- Questo evento è passato.
LUCI ED OMBRE ESORTANO ALLA SPERANZA
Set 25, 2025 @ 10:00 - Set 29, 2025 @ 23:00

60 SCATTI PER RIFLETTERE SUL FUTURO
In occasione della festa di San Michele, a Bagnacavallo arriva la mostra fotografica Luci ed Ombre “Contrapposizioni e speranze” curata da Pier Giorgio Missiroli: un intreccio tra teatro, memoria e resilienza nella suggestiva cornice dell’Antica Galleria di Palazzo Vecchio.
Un invito a entrare in un mondo di immagini che vibrano tra luce e oscurità. Sessanta scatti in bianco e nero che diventano finestre aperte su corridoi, porte, scale e ambienti sospesi, dove l’ombra cela e la luce rivela, nel tentativo di raccogliere un raggio di speranza per il futuro, che oggi è messo in discussione su più fronti. È questo il dialogo poetico al centro di “Luci ed ombre”, titolo della mostra fotografica che prenderà vita nella suggestiva Antica Galleria del cortile di Palazzo Vecchio in occasione della festa di San Michele a Bagnacavallo (26-29 settembre 2025). L’inaugurazione è in programma il 26 settembre alle ore 19,30 e la mostra resterà aperta fino al 29 settembre.
L’esposizione, promossa dal Comune di Bagnacavallo in collaborazione con l’ANPI locale e l’Associazione L’Olmo, è composta da una sessantina di immagini scattate da Pier Giorgio Missiroli, autore che porta con sé una solida esperienza nel raccontare eventi locali attraverso l’immagine. Nell’occasione la sua fotografia si trasforma in narrazione, quasi fosse una scena teatrale dove il fascio luminoso diventa protagonista, aprendo varchi di vita nel buio della memoria e della storia. È una luce che si insinua, potente, come simbolo di rinascita: uno spiraglio luminoso nel buio dell’abbandono. Questa dicotomia visiva richiama idealmente la lotta partigiana, un raggio di luce che squarcia l’oscurità del fascismo e della dittatura, e che oggi è minacciato da guerre, genocidi e soprusi.
“La mostra è un monito e al contempo un invito a mantenere viva la speranza attraverso chi quotidianamente lotta per un domani più luminoso – spiega Missiroli -. Il tema della festa di San Michele, fortemente legato al teatro, trova qui un ulteriore livello interpretativo: la galleria diventa palcoscenico e i contorni architettonici assumono il ruolo di scenografie teatrali, dove la luce si inscena con teatralità. La fotografia si connota come la luce di un proiettore, che mette in scena emozioni, memorie e contraddizioni”.
***
Breve nota biografica dell’autore
Pier Giorgio Missiroli, fotografo autore capace di catturare con delicatezza e profondità la memoria dei luoghi e delle comunità, ha firmato importanti progetti come la mostra fotografica “Fata Ròba – Immagini e parole” (2024), curata insieme ad Andrea Ghinassi, riflessione sull’alluvione che nel maggio 2023 ha devastato la Romagna, con un focus su Sant’Agata sul Santerno incentrato sul dialogo tra perdita e rinascita. In precedenza, con la mostra “Vita a Massa Lombarda” (2020), aveva raccontato l’esistenza comune attraverso 130 scatti, ritratti dell’umanità semplice e quotidiana, enfatizzando la normalità come valore sospeso tra passato e presente.
Orari: 18-23
ANTICA GALLERIA
Piazza della Libertà 5
25-29 settembre